Thuraya SatSleeve è il modo più semplice, elegante ed innovativo per trasformare il proprio smartphone in telefono satellitare.

Intermatica, l’operatore che in Italia distribuisco l’offerta di telefonia mobile Thuraya, ha annunciato la disponibilità in Italia, a partire dalla fine del mese di gennaio 2017, del Thuraya SatSleeve per Samsung Galaxy S III e Galaxy S4 e iPhone.

SatSleeve+ è composto da una base satellitare SatSleeve, con alloggiamento SIM Thuraya e antenna, ed un adattatore universale che consente di trasformare qualsiasi smartphone in telefono satellitare. Il prodotto è ideale per tutti coloro che desiderano utilizzare il proprio cellulare in movimento.

Necessita dell’Applicazione SatSleeve Hotspot (colore arancione), scaricabile gratuitamente da Google Play o Apple Store. Grazie alla connettività GmPRS (15 kbps upload – 60 kbps download), è possibile continuare ad utilizzare tutte le funzionalità dello smartphone rimanendo in contatto con tutti tramite e-mail e applicazioni, anche dove non c’è copertura.
La comunicazione audio, sia in entrata che in uscita, avviene tramite la App sul proprio telefono cellulare: in questo modo si ha la libertà di utilizzare lo smartphone anche disinserito dall’adattatore del SatSleeve, purché si resti collegati all’apparecchio via Wi-Fi, in un raggio di circa 30 metri.

Entrambi i SatSleeve sono dotati di un pulsante per le chiamate di emergenza, che invia automaticamente una chiamata ad un numero predefinito, anche quando lo smartphone non è connesso.

Un accessorio quasi indispensabile per chi fa escursioni in montagna!

http://www.intermatica.it/mobile.php?oggetto_id=3

 

Domenica 26 marzo 2017 – LA VALLE DI MONTICELLO – Traversata da Grauzaria – Morolz – Moggessa – Moggio

SAF Escursionismo – C.A.I. Sezione di Udine
Domenica 26 marzo 2017 – LA VALLE DI MONTICELLO – Traversata da Grauzaria – Morolz – Moggessa – Moggio
ISCRIZIONI: Entro il 24/03/2017 presso la Sede
PRESENTAZIONE GITA: Giovedì 23 marzo 2017 ore 21.00
QUOTA di PARTECIPAZIONE: Spese di viaggio, da concordare con chi del gruppo mette a disposizione l’auto. I non soci devono attivare l’assicurazione obbligatoria (€. 8,00 o €. 14,00 a scelta dei massimali).
DIFFICOLTA’: E (Escursionistica)
DISLIVELLO: Salita m 510 – Discesa m 700
LUNGHEZZA: km 11
DURATA ESCURSIONE:ore 4.00 (più soste)
TRASPORTO: mezzi propri
PARTENZA: ore 7.30 da Udine – NUOVO TERMINAL BUS in Via della Faula – angolo Via Cadore fronte McDonald’s – ore 8.00 da Gemona del Friuli c/o Bar “Al Fungo”
RIENTRO: ore 15.30 circa

DATI E CONSIGLI UTILI PER L’ESCURSIONE:
EQUIPAGGIAMENTO: Abbigliamento normale da media montagna: scarpe da trekking o scarponi, bastoncini, giacca vento, cuffia, guanti, pantaloni lunghi e camicia/maglia con le maniche lunghe.
NOTE: Escursione facile priva di difficoltà tecniche, di livello escursionistico. Nella zona è notoriamente presente la zecca: si consiglia di adottare alcune precauzioni prima dell’escursione (pantaloni e maglietta con le maniche lunghe, di spruzzare sugli abiti un repellente a base di piretro) e di controllarsi adeguatamente al rientro. Attenzione: nella notte tra sabato e domenica torna l’ora legale (si spostano avanti di un’ora le lancette dell’orologio).
CAPOGITA: Marco Cabbai e Ermes Furlani della Commissione Escursionismo Tel. +39 366 1858439

DESCRIZIONE DELL’ ESCURSIONE: Dal parcheggio si prosegue brevemente in salita per poi attraversare il Rio della Forchia. Saliamo sulla strada asfaltata per alcuni tornanti, imboccando dopo circa 15 minuti il sentiero CAI 418 che si segue per circa 40 minuti giungendo a Badiuz (m 840 – prima frazione di Monticello). Si prosegue sempre seguendo il segnavia 418 e dopo aver attraversato il Borgo di Mezzo e Morolz si inizia il tratto di itinerario in discesa verso la frazione di Moggessa di Là (m 510) che si raggiunge grazie ad una agevole stradina. Si prosegue, ora, percorrendo sempre il sentiero 418 che discende in breve fino al ponticello sul Rio Mulin e risale sul versante opposto all’abitato di Moggessa di Qua (m 510). Da qui inizia il tratto in salita che porta alla forca di Moggessa (m 665) da cui, divallando, in breve si raggiunge Borgo Costa di Moggio Udinese dove abbiamo parcheggiato le prime auto all’andata.
Il territorio nei dintorni di Moggio Udinese, per la sua posizione e variegata conformazione, sembra faccia da ponte tra le Alpi Giulie e Alpi Carniche, e fra le Alpi e le Prealpi, un settore di transizione fra i diversi distretti alpini e ciò lo pone in una particolare condizione di preziosità e compendio di varie caratteristiche ambientali. Le tracce dell’uomo, cioè l’impatto antropico, seppur costantemente presente, nel complesso non è rilevante e si possono ancora apprezzare paesaggi con caratteristiche naturali di particolare bellezza.
Valle di Monticello