Domenica 16 settembre 2016 – Monte Kl. Salzkofel (m 2222) Gruppo del Kreuzek – Mölltal (A)

S.A.F. Società Alpina Friulana – Domenica 16 settembre 2016 – Monte Kl. Salzkofel (m 2222) Gruppo del Kreuzek – Mölltal (A)

DIFFICOLTÀ: E
DISLIVELLO: ↑ m 970 ↓ m 970
DURATA ESCURSIONE: 6:30 (più soste)
ISCRIZIONI: Entro giovedì 13/09/2018 presso la sede della Società Alpina
Friulana o sul sito www.alpinafriulana.it
PRESENTAZIONE GITA: Giovedì 13/09/2018 ore 21:00 presso la Sede della SAF-CAI. Richiesta la presenza obbligatoria per i “nuovi” iscritti
TRASPORTO: Pullman
PARTENZA: ore 6:00 da Udine – NUOVO
TERMINAL BUS in Via della Faula – angolo Via Cadore
RIENTRO: ore 20:00
QUOTA di PARTECIPAZIONE: SOCI: € 26,00 (escluso A/R impianto di
risalita)
NON SOCI: € 26,00 + assicurazione (€ 8,50 oppure € 14,00 in base ai massimali)
COORDINATORI: Olivo Ecoretti e Mauro Rizzo della Commissione Escursionismo Tel. +39 366 1858439 attivo dal sabato precedente all’escursione.

Descrizione sommaria del percorso: la Mölltal è una delle più importanti aree turistiche dell’Austria, delimitata da vette che sfiorano i 3.000 metri: il gruppo del Reisseck a nord e quello del Kreuzeck a sud della valle. Fra le principali attrazioni che meritano una visita sono le funicolari del Reisseck e del Kreuzeck. L’escursione prevede la salita al kl. Salzkofel nel gruppo del Kreuzek nella vallata della Mölltal nei pressi dell’abitato di Kolbnitz (A), luogo da dove ha inizio, sul versante opposto, la più frequentata escursione al Raissek. Dall’abitato di Tratten (q. 650) si prenderà un panoramico trenino a cremagliera che ci condurrà in breve alla stazione di monte (q. 1250) da dove avrà inizio l’escursione. Il trenino fiancheggia una grossa condotta forzata che alimenta una centrale idroelettrica in vallata, raggiunge pendenze vertiginose fino all’80% e consente in circa 20 minuti di superare un dislivello di 650m. Raggiunta la stazione di monte si prosegue su comoda strada forestale seguendo il segnavia 342 e le indicazioni per la Mernikalm (q. 1483) che si raggiunge in circa 30
minuti. Al bivio si prende a destra e dopo aver attraversato il pittoresco
agglomerato di baite si seguono le indicazioni per la Mösernhütte e il Salkofel. 
Il percorso si svolge ora su comodo sentiero all’interno di un bosco di abeti,
incrociando gruppi di mucche al pascolo. In breve si giunge alla verde radura della Mösernhütte (q. 1777), indi si prosegue svoltando a sinistra in direzione della dorsale erbosa per giungere al bivio con il sentiero che conduce al Salkofelhütte, che lasceremo sulla sinistra, per proseguire lungo il sentiero di cresta per giungere prima alla cima del Koppel (q. 2163) e successivamente alla panoramica cima del Kl. Salzkofel (q. 2222). Il rientro avverrà seguendo a ritroso il percorso di andata.

TEMPI (indicativi) DELL’ESCURSIONE: Altitudine Dislivello
Partenza da: Tratten – Stazione di valle trenino 650 ore 9:00
alla: Stazione di monte trenino 1250 + 600 ore 9:30
alla: Mernikalm 1483 + 233 ore 10:15
alla: Mösernhütte 1777 + 294 ore 11:45
alla: Cima del kl. Salzkofel (sosta pranzo) 2222 + 445 ore 13:00
dalla: Cima del kl. Salzkofel 2222 ore 13:30
alla: Mernikalm 1483 – 739 ore 15.30
alla: Stazione di monte trenino 1250 – 233 ore 16.30
Arrivo alla: Tratten – Stazione di valle trenino 650 – 600 ore 17.00
EQUIPAGGIAMENTO: Abbigliamento da montagna con pantaloni lunghi e giacca anti-vento, calzature adeguate con suola in Vibram, cuffia, guanti, utili i bastoncini. Un ricambio completo da lasciare in pullman. Pranzo al sacco ed adeguate riserve d’acqua. Siamo all’estero ricordarsi un documento valido per l’espatrio.
NOTE: si richiede a tutti i partecipanti una buona preparazione fisica, di prendere visione del programma, del percorso e di attenersi allo stesso, di dotarsi di carta topografica del luogo, di mantenersi sempre in gruppo seguendo le disposizioni dei Direttori di escursione, rispettando in particolare i tempi di marcia.
I Direttori di escursione, qualora le condizioni meteo e del percorso non fossero ottimali ai fini della sicurezza, si riservano la facoltà di modificare il programma previsto.
CARTOGRAFIA: Ediz. KOMPASS Nr. 49 – NATIONALPARK HOHE TAUERN – Scala 1:50.000
SOCCORSO: Tel. 112 Austria (numero unico di emergenza

Sabato 15 settembre 2018 – MONTE CHIARESCONS 2168 m

C.A.I. Sezione di Forni di Sopra – Sabato 15 settembre 2018 – MONTE CHIARESCONS 2168 m

RITROVO: Forni di Sotto, piazza Tredolo partenza Ore 07.30
Mezzo di trasporto: Mezzi propri
Difficoltà: EE
QUOTA PARTENZA: 690 m
QUOTA MASSIMA: 2168 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI: 
▲ 1480 m / Ore 4.30
▼ 1480 m / Ore 3.30
● TOTALE Ore 8.00
ABBIGLIAMENTO: Da media montagna
Attrezzatura: Da escursionismo
Riferimento cartografico: Tabacco – Foglio 02
Coordinatore: Chinese Emo cell. 388 1676040 e-mail: cai@caiforni.it

Descrizione sommaria del percorso: 
Dalla piazza della frazione di Tredolo si scende in auto verso il fiume Tagliamento (parcheggio). Si prosegue lungamente su una strada sterrata nella valle del torrente Poschiadea fino a raggiungere la località
Covardins (950 m); ora si prosegue sul sentiero CAI 364 e poi, in prossimità di quello che sale lungo la valle del torrente Chiarescons, si risalirà il ripido versante fino a raggiungere la nostra panoramica cima (2168 m). Il rientro avverrà sullo stesso percorso della salita. La lunghezza e il dislivello del percorso impongono ai partecipanti buone condizioni fisiche e di allenamento.

Per partecipare all’escursione è necessario comunicare il proprio nominativo via e-mail alla Sezione CAI organizzatrice oppure al
Coordinatore dell’escursione: 

  • per i soci CAI almeno due giorni prima
  • per i non soci CAI almeno cinque giorni prima, con le generalità ed il versamento di euro 10,00 per l’attivazione dell’assicurazione.

Domenica 16 settembre 2018 – RIFUGIO DE GASPERI E SENTIERO CORBELLINI (Dolomiti Pesarine)

C.A.I. Sezione di Tolmezzo – RIFUGIO DE GASPERI E SENTIERO CORBELLINI (Dolomiti Pesarine)

RITROVO 1: Tolmezzo, sede CAI (parcheggio piscina) PARTENZA Ore 07.30
RITROVO 2: Località Pian di Casa (parcheggio) PARTENZA Ore 08.30
MEZZO DI TRASPORTO: Mezzi propri
PERCORSO A
DIFFICOLTÀ: E
QUOTA PARTENZA: 1236 m
QUOTA MASSIMA: 1960 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI: salita 724 m / Ore 3.30; discesa 530 m / Ore 1.15; TOTALE Ore 4.45
PERCORSO B
DIFFICOLTÀ: EEA
QUOTA PARTENZA: 970 m
QUOTA MASSIMA: 1767 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI: salita 900 m / Ore 4.30; discesa 530 m / Ore 1.15; TOTALE Ore 5.45
Dal rifugio De Gasperi a Pian di Casa il percorso sarà lo stesso per entrambi
i gruppi
ABBIGLIAMENTO: Da media montagna
ATTREZZATURA: Da escursionismo; per il percorso B: casco, imbrago e kit da ferrata
RIFERIMENTO CARTOGRAFICO: Tabacco – Foglio 01
COORDINATORI: Alessandro Benzoni e Federico Addari (telefono sede CAI
Tolmezzo 0433 466446) e-mail: info@caitolmezzo.it

DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO: 
Escursione sezionale al Rifugio De Gasperi del CAI di Tolmezzo. Due i percorsi per raggiungere la meta in località Clap Grande. 
PERCORSO A (PER CASERA MIMOIAS) Da località Pian di Casa (1380 m) si imbocca il sentiero CAI 201 fino alla località Lavadin (20′) dove inizia a sinistra il sentiero CAI 202. Si sale nel bosco, si attraversa un rio e prosegue sino ad arrivare alla radura che porta alla Casera Mimoias (bivio sentiero CAI 203 – 1623 m). Da qui perdendo quota, lungo una pista forestale, che dopo circa 200 m si lascia per riprendere il sentiero a destra, si attraversa il Rio Mimoias e si sale lungo radure tra i larici fino al bivio sentiero CAI 202a (1713 m). Da qui a destra fino al passo Elbel, per poi prendere il sentiero CAI 315 e scendere a Clap Piccolo, dove si riprende il sentiero principale CAI 201
per proseguire verso il rifugio De Gasperi.
IN ALTERNATIVA PERCORSO B (SENTIERO CORBELLINI) 
Recentemente sistemato dal CAI di Tolmezzo, è da considerarsi una via ferrata. L’escursione richiede quindi l’attrezzatura adatta (imbrago e set ferrata) e viene fatta in collaborazione con la Scuola di alpinismo e scialpinismo “Cirillo Floreanini”, la quale si riserva di fissare un numero
limitato di partecipanti in base al numero degli istruttori disponibili. Partenza da località Culzei, per pista forestale e sentiero CAI 231 fino al Passo Siera. Da qui in direzione Ovest inizia il sentiero Corbellini. Per ponti e tratti attrezzati si giunge prima alle “Gole Nere” per per poi attraversare le aree prative di Culzei e Cuestamus e arrivare nel canalone di Rio Bianco. Sempre per tratti attrezzati si arriva al rifugio De Gasperi. L’escursione sul percorso B verrà effettuata per un numero massimo di partecipanti  stabilito dai coordinatori a loro insindacabile giudizio.

Per partecipare all’escursione è necessario comunicare il proprio nominativo via e-mail alla Sezione CAI organizzatrice oppure ai Coordinatori dell’escursione almeno cinque giorni prima e per i non soci CAI contestualmente al versamento di euro 10,00 per l’attivazione dell’assicurazione.

Domenica 09 settembre 2018 – SENTIERO BONACOSSA (Cadini di Misurina)

C.A.I. San Daniele del Friuli

Domenica 09 settembre 2018 – SENTIERO BONACOSSA (Cadini di Misurina)

Partenza: ore 6:00 piazzale Eurospar San Daniele; ore 6:20 Bar da Rico Gemona
Mezzo di trasporto: mezzi propri
Contributo carburante: € 18
Cartografia: Tabacco n° 17
Grado di difficoltà: EEA
Attrezzatura: imbrago, casco e set da ferrata OMOLOGATI
Dislivelli e tempi: salita 1100 m ore 4,30; discesa 1100 m ore 3,00 totale ore 7,30
Coordinatori: Masotti Manuel cell. 3402874727; Del Pino Gianni cell. 3492533821

Avvicinamento: Da San Daniele, transitando per Sappada – Santo Stefano (pausa caffè) – Auronzo, raggiungiamo Misurina. Oltrepassato il lago prendiamo sulla destra la strada che sale al Rifugio Auronzo; superati i primi due tornanti troviamo sulla nostra destra uno spiazzo dove parcheggiamo (indicazioni per Rifugio Savio).

Descrizione sommaria del percorso:

Dal parcheggio (1810 m.) imbocchiamo la strada sterrata con segnavia CAI 115 che sale verso il Rifugio Savio; arrivati al primo crocevia (1896 m.) prendiamo la forestale sulla nostra destra che percorre in falsopiano il Pian dei Spiriti. La seguiamo fino al prossimo bivio, per poi prendere a sinistra il sentiero CAI 118 che sale all’interno del bosco e sbuca sulle ghiaie del Ciadin de la Neve. Una volta addentrati nel catino imbocchiamo a sinistra il Sentiero Bonacossa (segnavia CAI 117, nonché parte dell’Altavia n°4); si tratta di un sentiero attrezzato che, pur non presentando particolari difficoltà, va percorso prestando attenzione. Risaliamo faticosamente le ghiaie in direzione della Forcella del Diavolo (2598 m.), al di sotto della quale incontriamo le prime attrezzature; dalla forcella si apre uno splendido panorama verso le Tre Cime di Lavaredo e la Torre Wundt che si staglia vicino al Rifugio Fonda Savio. Superata la forcella incastonata tra la Torre del Diavolo ed il Cadin di Nord Ovest, scendiamo in direzione del Rifugio (2367 m.), raggiungiamo il vicinissimo Passo dei Toci (2436 m.) e scendiamo in direzione nord. Raggiunta la Forcella de Rinbianco (2176 m.) tralasciamo il sentiero che scende a valle e continuiamo lungo il Sentiero Bonacossa che continua lungo cenge e roccette sotto le pareti del Ciadin de Rinbianco e del Ciadin de le Bisse; con un lungo percorso con qualche leggero saliscendi arriviamo a Forcella Longeres (2235 m.) al cospetto del Rifugio Auronzo e delle Tre Cime di Lavaredo. Qui termina il sentiero attrezzato ed ora non ci rimane che scendere alle auto: scendiamo alla sottostante strada asfaltata senza percorso obbligato lungo i prati, ci abbassiamo di due tornanti e andiamo a imboccare il sentiero CAI 101 che senza alcuna difficoltà ci porta nei pressi del Lago de Antorno (1866 m.) e dell’omonimo Rifugio, quindi da qui in breve al parcheggio.

I Referenti dell’escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso in rapporto alle capacità dei partecipanti:
a) Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso.
b) Escludere dalla partecipazione all’escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.

In caso di previsioni meteo avverse controllare il giorno precedente la gita l’eventuale e-mail di disdetta della stessa o telefonare ai coordinatori

SENTIERO BONACOSSA