Sabato 15 settembre 2018 – MONTE CHIARESCONS 2168 m

C.A.I. Sezione di Forni di Sopra – Sabato 15 settembre 2018 – MONTE CHIARESCONS 2168 m

RITROVO: Forni di Sotto, piazza Tredolo partenza Ore 07.30
Mezzo di trasporto: Mezzi propri
Difficoltà: EE
QUOTA PARTENZA: 690 m
QUOTA MASSIMA: 2168 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI: 
▲ 1480 m / Ore 4.30
▼ 1480 m / Ore 3.30
● TOTALE Ore 8.00
ABBIGLIAMENTO: Da media montagna
Attrezzatura: Da escursionismo
Riferimento cartografico: Tabacco – Foglio 02
Coordinatore: Chinese Emo cell. 388 1676040 e-mail: cai@caiforni.it

Descrizione sommaria del percorso: 
Dalla piazza della frazione di Tredolo si scende in auto verso il fiume Tagliamento (parcheggio). Si prosegue lungamente su una strada sterrata nella valle del torrente Poschiadea fino a raggiungere la località
Covardins (950 m); ora si prosegue sul sentiero CAI 364 e poi, in prossimità di quello che sale lungo la valle del torrente Chiarescons, si risalirà il ripido versante fino a raggiungere la nostra panoramica cima (2168 m). Il rientro avverrà sullo stesso percorso della salita. La lunghezza e il dislivello del percorso impongono ai partecipanti buone condizioni fisiche e di allenamento.

Per partecipare all’escursione è necessario comunicare il proprio nominativo via e-mail alla Sezione CAI organizzatrice oppure al
Coordinatore dell’escursione: 

  • per i soci CAI almeno due giorni prima
  • per i non soci CAI almeno cinque giorni prima, con le generalità ed il versamento di euro 10,00 per l’attivazione dell’assicurazione.

Domenica 16 settembre 2018 – RIFUGIO DE GASPERI E SENTIERO CORBELLINI (Dolomiti Pesarine)

C.A.I. Sezione di Tolmezzo – RIFUGIO DE GASPERI E SENTIERO CORBELLINI (Dolomiti Pesarine)

RITROVO 1: Tolmezzo, sede CAI (parcheggio piscina) PARTENZA Ore 07.30
RITROVO 2: Località Pian di Casa (parcheggio) PARTENZA Ore 08.30
MEZZO DI TRASPORTO: Mezzi propri
PERCORSO A
DIFFICOLTÀ: E
QUOTA PARTENZA: 1236 m
QUOTA MASSIMA: 1960 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI: salita 724 m / Ore 3.30; discesa 530 m / Ore 1.15; TOTALE Ore 4.45
PERCORSO B
DIFFICOLTÀ: EEA
QUOTA PARTENZA: 970 m
QUOTA MASSIMA: 1767 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI: salita 900 m / Ore 4.30; discesa 530 m / Ore 1.15; TOTALE Ore 5.45
Dal rifugio De Gasperi a Pian di Casa il percorso sarà lo stesso per entrambi
i gruppi
ABBIGLIAMENTO: Da media montagna
ATTREZZATURA: Da escursionismo; per il percorso B: casco, imbrago e kit da ferrata
RIFERIMENTO CARTOGRAFICO: Tabacco – Foglio 01
COORDINATORI: Alessandro Benzoni e Federico Addari (telefono sede CAI
Tolmezzo 0433 466446) e-mail: info@caitolmezzo.it

DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO: 
Escursione sezionale al Rifugio De Gasperi del CAI di Tolmezzo. Due i percorsi per raggiungere la meta in località Clap Grande. 
PERCORSO A (PER CASERA MIMOIAS) Da località Pian di Casa (1380 m) si imbocca il sentiero CAI 201 fino alla località Lavadin (20′) dove inizia a sinistra il sentiero CAI 202. Si sale nel bosco, si attraversa un rio e prosegue sino ad arrivare alla radura che porta alla Casera Mimoias (bivio sentiero CAI 203 – 1623 m). Da qui perdendo quota, lungo una pista forestale, che dopo circa 200 m si lascia per riprendere il sentiero a destra, si attraversa il Rio Mimoias e si sale lungo radure tra i larici fino al bivio sentiero CAI 202a (1713 m). Da qui a destra fino al passo Elbel, per poi prendere il sentiero CAI 315 e scendere a Clap Piccolo, dove si riprende il sentiero principale CAI 201
per proseguire verso il rifugio De Gasperi.
IN ALTERNATIVA PERCORSO B (SENTIERO CORBELLINI) 
Recentemente sistemato dal CAI di Tolmezzo, è da considerarsi una via ferrata. L’escursione richiede quindi l’attrezzatura adatta (imbrago e set ferrata) e viene fatta in collaborazione con la Scuola di alpinismo e scialpinismo “Cirillo Floreanini”, la quale si riserva di fissare un numero
limitato di partecipanti in base al numero degli istruttori disponibili. Partenza da località Culzei, per pista forestale e sentiero CAI 231 fino al Passo Siera. Da qui in direzione Ovest inizia il sentiero Corbellini. Per ponti e tratti attrezzati si giunge prima alle “Gole Nere” per per poi attraversare le aree prative di Culzei e Cuestamus e arrivare nel canalone di Rio Bianco. Sempre per tratti attrezzati si arriva al rifugio De Gasperi. L’escursione sul percorso B verrà effettuata per un numero massimo di partecipanti  stabilito dai coordinatori a loro insindacabile giudizio.

Per partecipare all’escursione è necessario comunicare il proprio nominativo via e-mail alla Sezione CAI organizzatrice oppure ai Coordinatori dell’escursione almeno cinque giorni prima e per i non soci CAI contestualmente al versamento di euro 10,00 per l’attivazione dell’assicurazione.

Domenica 09 settembre 2018 – SENTIERO BONACOSSA (Cadini di Misurina)

C.A.I. San Daniele del Friuli

Domenica 09 settembre 2018 – SENTIERO BONACOSSA (Cadini di Misurina)

Partenza: ore 6:00 piazzale Eurospar San Daniele; ore 6:20 Bar da Rico Gemona
Mezzo di trasporto: mezzi propri
Contributo carburante: € 18
Cartografia: Tabacco n° 17
Grado di difficoltà: EEA
Attrezzatura: imbrago, casco e set da ferrata OMOLOGATI
Dislivelli e tempi: salita 1100 m ore 4,30; discesa 1100 m ore 3,00 totale ore 7,30
Coordinatori: Masotti Manuel cell. 3402874727; Del Pino Gianni cell. 3492533821

Avvicinamento: Da San Daniele, transitando per Sappada – Santo Stefano (pausa caffè) – Auronzo, raggiungiamo Misurina. Oltrepassato il lago prendiamo sulla destra la strada che sale al Rifugio Auronzo; superati i primi due tornanti troviamo sulla nostra destra uno spiazzo dove parcheggiamo (indicazioni per Rifugio Savio).

Descrizione sommaria del percorso:

Dal parcheggio (1810 m.) imbocchiamo la strada sterrata con segnavia CAI 115 che sale verso il Rifugio Savio; arrivati al primo crocevia (1896 m.) prendiamo la forestale sulla nostra destra che percorre in falsopiano il Pian dei Spiriti. La seguiamo fino al prossimo bivio, per poi prendere a sinistra il sentiero CAI 118 che sale all’interno del bosco e sbuca sulle ghiaie del Ciadin de la Neve. Una volta addentrati nel catino imbocchiamo a sinistra il Sentiero Bonacossa (segnavia CAI 117, nonché parte dell’Altavia n°4); si tratta di un sentiero attrezzato che, pur non presentando particolari difficoltà, va percorso prestando attenzione. Risaliamo faticosamente le ghiaie in direzione della Forcella del Diavolo (2598 m.), al di sotto della quale incontriamo le prime attrezzature; dalla forcella si apre uno splendido panorama verso le Tre Cime di Lavaredo e la Torre Wundt che si staglia vicino al Rifugio Fonda Savio. Superata la forcella incastonata tra la Torre del Diavolo ed il Cadin di Nord Ovest, scendiamo in direzione del Rifugio (2367 m.), raggiungiamo il vicinissimo Passo dei Toci (2436 m.) e scendiamo in direzione nord. Raggiunta la Forcella de Rinbianco (2176 m.) tralasciamo il sentiero che scende a valle e continuiamo lungo il Sentiero Bonacossa che continua lungo cenge e roccette sotto le pareti del Ciadin de Rinbianco e del Ciadin de le Bisse; con un lungo percorso con qualche leggero saliscendi arriviamo a Forcella Longeres (2235 m.) al cospetto del Rifugio Auronzo e delle Tre Cime di Lavaredo. Qui termina il sentiero attrezzato ed ora non ci rimane che scendere alle auto: scendiamo alla sottostante strada asfaltata senza percorso obbligato lungo i prati, ci abbassiamo di due tornanti e andiamo a imboccare il sentiero CAI 101 che senza alcuna difficoltà ci porta nei pressi del Lago de Antorno (1866 m.) e dell’omonimo Rifugio, quindi da qui in breve al parcheggio.

I Referenti dell’escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso in rapporto alle capacità dei partecipanti:
a) Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso.
b) Escludere dalla partecipazione all’escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.

In caso di previsioni meteo avverse controllare il giorno precedente la gita l’eventuale e-mail di disdetta della stessa o telefonare ai coordinatori

SENTIERO BONACOSSA

1 – 2 settembre 2018 – PICCO di VALLANDRO m. 2839

1 – 2 settembre 2018 – PICCO di VALLANDRO m. 2839 da località Carbonin/Lago di Landro per Rifugio Vallandro

C.A.I. Cividale del Friuli Sezione “MONTE NERO”

– Ritrovo e ora di partenza: Cividale vecchia stazione, h. 6.30
– Trasferimento: con mezzi propri
DIFFICOLTA’: Media per dislivello e lunghezza (E) ( tratti esposti)
DISLIVELLO : Lago di Landro – Picco di Vallandro Salita m 1608 (800+808)
Tempo salita: Lago di Landro – Rif. Vallandro ore 3,00 – 800m
Rif. Vallandro – cima Picco di Vallandro ore 2,30 – 808m
ITINERARIO:
Da Cortina in direzione Val di Landro si percorre la strada statale 51 d’Alemagna. Val di Landro, superata la località Carbonin- Lago di Landro. Dal parcheggio ( Hotel 3 Cime) seguite il sentiero nr. 34 e salite fino all’altopiano della Malga Specie, ( TRATTI ESPOSTI FACILI CON PASSAMANO), proseguire fino al valico, Strudelsattel (2200m). Possibile salita fino alla cima del Monte Specie (2307m) lungo mulattiera militare. In discesa in breve al Rifugio Vallandro (2028 m),(h 3,00).Dislivello 800m ( www.vallandro.it/ital/ ) Splendida veduta anche sulla Croda Rossa.

Pernottamento in rifugio.

Dal rifugio si imbocca la traccia del sentiero n° 40a – 40, che risale con alcune svolte il pendio di rado bosco: attraverso vallette e ripidi pendii cosparsi di grossi massi, con vedute sempre più ampie ed imponenti sulle cime circostanti,fino all’ultimo tratto (leggermente esposto) che porta in vetta al Picco di Vallandro (2839 m, h 2,30 dal rifugio). Dislivello 808 m.Fantastica veduta anche sulle Dolomiti di Sesto, con le Tre Cime di Lavaredo su tutto. Ritorno per la stessa via in h 3,00 ( oppure lungo la strada (sent N° 37) a Carbonin e contornando il lago di Landro all’ Hotel 3cime)

http://www.caicividale.it/