05 Quinta Tappa – Karnischer-Höhenweg – sent. 403 – dal Rif. Porze-Hütte al Rif. Hochweißstein Haus

Karnischer-Höhenweg – Quinta Tappa


Quinta Tappa dal Rif. Porze-Hütte al Rif. Hochweißstein Haus – Tracciato GPS


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Lunghezza del percorso, dislivelli e tempi di percorrenza

Difficoltà:EEA
Periodo consigliato:Estate – Autunno
Lunghezza del percorso:19,4 Km
Dislivello in salita:1.100 m
Dislivello in discesa:1.190 m
Tempo di percorrenza:8:00 ore
Sentieri C.A.I.403 – 452 – 448
Mappa Tabacco10 – 01
Punti di appoggioRifugio Porze Si può prenotare online, 60 posti letto, le prenotazioni online possono essere inoltrate al più tardi fino alle ore 18.00 del giorno precedente l’arrivo. – Tel.: +43/664/3256452 E-Mail: porzehuette@gmx.at
Agriturismo Malga Dignas. L’agriturismo dispone di venti posti letto, in camere con bagni in comune. Tel.: 0435-460368 Cel.: 333-9396950 E-Mail:info@dignas.it.
Malga Antola. Dispone di 15 posti letto in 3 camere, servizi e docce. Aperto da metà giugno a metà settembre. Rete cellulare disponibile. Vendita prodotti caseari. Cell.: 347.8328088 Email.: malga.antola@gmail.com
Rifugio Hochweißsteinhaus Aperto da metà giugno a inizio ottobre. 55 Posti letto, cucina aperta tutto il giorno. Rete cellulare disponibile a circa 10 min dal rifugio. Telefono a gettoni in rifugio, docce. Pernottamento cani nel deposito scarpe/attrezzature o nella legnaia. Tel: +43 6767462886 E-mail: hwh@aon.at
Rifugio Calvi Dispone di 50 posti letto, servizi, docce e ristorante. Aperto da metà giugno a fine settembre.
Tel: 0435.469232 E-mail: rifugio_pfcalvi@libero.it
Rifugio Sorgenti del Piave Dispone di 15 posti letto con il bagno in comune. Tel: 334.7799175 E-mail: liciaeldapiller@virgilio.it

Avvicinamento

Dal versante Austriaco si raggiunge la cittadina di Obertilliach dove parte il sentiero 461 che si può percorrere in macchina, prima su strada asfaltata e poi su strada sterrata, fino a raggiungere il parcheggio che si trova poco prima del laghetto di Klapfsee cioè qui: . Dal parcheggio prendendo il sentiero 18 sulla sinistra si raggiungerà il Rifugio Porzehütte dopo poco più di un chilometro.

Dal versante Italiano salendo da Santo Stefano di Cadore si raggiungerà il paesino di Sega Digon dove si entra nel paesino e si prosegue fino alla Chiesa dei Caduti di Cima Vallona e sempre costeggiando il torrente Digon continueremo seguendo le indicazioni per l’Agriturismo Malga Melin (1.689 m, link alla scheda) dove, una volta raggiunta, parcheggeremo la macchina. Dalla Malga Melin prenderemo la strada bianca 161 prima e 144 dopo per raggiungere il Bivacco Armando Piva e poi con il sentiero 160 e il 17 ci immetteremo sul 403 che ci condurrà al Rifugio Porzehütte.


Descrizione del percorso

Si riparte dal Rif. Porze hutte seguendo il sentiero 403 verso la forcella Dignas per poi proseguire sempre sul 403 verso la cima della Croda Negra e scendere verso la forcella Cadin. Il sentiero 403 prosegue ancora e raggiunge la forcella Cecido e poi la forcella Manzon, passa sotto la Cima Mezzana, sul versante italiano, raggiungendo così la parte più impegnativa del percorso dopo la forca Val Camia ( sotto il monte Vancomun) dove però sono presenti gradoni artificiali e cordini in acciaio per aiutare l’escursionista. Si prosegue in cresta per raggiungere la forcella Vancomun (2.392 m) e poi attraverso la forcella Val Grande (2.401m) si raggiunge il Monte Antola (2.524 m). Scendiamo ora di soli 100 m di dislivello e raggiungiamo la Sella di Luggau (2.404 m). Attraversiamo i bellissimi Longerini Bianchi sotto il monte Pietra Bianca e sempre rimanendo sul 403 scendiamo nella splendida vallata sottostante (Frohn Alm) dove deviando sul sentiero 452 ( converrebbe continuare sul 403 sulla destra per rimanere in quota ma oltre ad essere molto impegnativo potrebbe essere anche chiuso infatti, durante il periodo invernale e la primavera, ci sono alcuni punti in cui parte del sentiero viene o rovinato in prossimità dei colatoi e torrenti che scendono dal Monte Pietra Bianca e dalla Cima della Varda ) raggiungiamo il bellissimo ruscello di montagna Frohnbach (1.664 m) e dopo averlo attraversato risaliamo il crinale opposto sul sentiero 448 che ci porterà alla nostra destinazione il Rifugio Hochweissstein – haus (1.868 m) dove passeremo la notte. Durante questa tappa NON CI SONO VIE DI FUGA, se non nel versante Austriaco, e gli unici ripari che si possono trovare sono le caverne della prima guerra mondiale ed unito al fatto che si cammina sempre in cresta bisognerà assolutamente evitare i temporali perciò da fare solo in giornate con bel tempo.


  • Address: Klebas 27 A-9653 Liesing
  • Phone: +43/676/7462886
  • Email: hochweisssteinhaus@gmx.at
  • Web: hochweisssteinhaus
  • Gestore: Marian Guggenberger
  • Pernottamento cani nel deposito scarpe/attrezzature o nella legnaia
Possibilità di prenotare: online
Apertura dal 15 giugno 2024 – 30 settembre 2024
  • Orario di apertura: dalle 06:00 – 22:00 tutti i giorni
  • Posti camerata: 32
  • Posti camera: 14
  • Servizi: doccia
  • Ricezione cellulare: disponibile a circa 10 min dal rifugio.

Il Rifugio Hochweißsteinhaus, situato nelle Karnische Alpi nel Lesachtal, è un’accogliente struttura gestita dall’Oeav, Sektion Austria. A un’altitudine di 1.868 metri, offre un rifugio ideale per gli escursionisti e gli alpinisti che esplorano questa regione montuosa. Il rifugio dispone di camere e di una camerata, con illuminazione, riscaldamento, WC e acqua corrente fredda. La cucina serve specialità locali e il bar è un luogo ideale per socializzare e condividere storie di avventure in montagna. Per gli escursionisti, ci sono diversi percorsi nelle vicinanze: il Sentiero Hochweißsteinhaus – Porzehütte, una camminata panoramica attraverso prati alpini e boschi, e il più impegnativo Sentiero Hochweißsteinhaus – Monte Peralba, che porta al Monte Peralba, una cima spettacolare con vista mozzafiato. In breve, il Rifugio Hochweißsteinhaus è un’oasi di tranquillità e un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze naturali delle Karnische Alpi.


Suggerimenti e considerazioni sulla quinta tappa

La quinta tappa ci farà percorrere 16 km che però per 3/4 si percorreranno praticamente in quota seguendo in cresta il sentiero 403 della Karnischer Hohenweg infatti i maggiori dislivelli li troveremo in prossimità dei rifugi. Si inizierà con un dislivello di 500m D+ dal Rifugio Porzehütte 1.900m per riportarci in cresta a 2.400m. Da qui si continuerà a seguire il 403 rimanendo quasi sempre in quota fino alla Sella di Loggau a 2.226m, a questo punto si comincerà a scendere nella vallata sottostante dove andremo ad attraversare il ruscello Frohnbach a 1.660 m ( 560m D-) per poi risalire al Rifugio Hochweißstein-haus posto a 1.868 m (200m D+) che sarà la nostra meta finale. Questo ci fa capire che sarà un percorso molto panoramico e solitario in un ambiente selvaggio tipico delle Alpi Carniche. Lungo questo cammino avremo modo di osservare numerose trincee e caverne scavate nella roccia durante la Grande Guerra e godere di panorami a perdita d’occhio sulle catene montuose e le vallate sottostanti sia nel versante Austriaco e che in quello Italiano.


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Non si assumono responsabilità in ordine giuridico/penali per eventuali danni o incidenti che possono verificarsi sui percorsi e le tracce GPX indicati su questa scheda.